Specialistica

Ginecologia e Andrologia veterinaria

Il nostro reparto di ginecologia e andrologia si occupa di gestire gli aspetti fisiologici e patologici dell’apparato riproduttore e dell’evento riproduttivo del cane del gatto. Questo si traduce in: visite ginecologiche/andrologiche, sterilizzazioni e castrazioni, gestione del parto e del cucciolo durante lo svezzamento (fino al primo vaccino).

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Come fissare un appuntamento

Prenotare una visita ginecologica/andrologica è semplice:

Gestione delle emergenze

Le emergenze ginecologiche possono essere di diversa natura, legate a soggetti/momenti specifici:
  • GRAVIDANZA: perdite ematiche, abbattimento e inappetenza;
  • PARTO: distocia (difficoltà al parto);
  • FEMMINA IN ALLATTAMENTO: collasso puerperale (inappetenza, abbattimento ed eventuali crisi convulsive), mastite (forte infiammazione e ulcerazione mammelle);
  • EMERGENZA NEONATALE (es. nutrizione inadeguata, pianto consistente);
  • FEMMINA NON STERILIZZATA: piometra (infezione utero, con o senza perdite vulvari);
  • FEMMINA: corpo estraneo vulvare e vaginale, emorragia vaginale;
  • MASCHIO: traumi a pene/testicoli, rigonfiamento testicolare e addominale, emorragia del pene.

Se il tuo animale si trova in una di queste situazioni, contatta il pronto soccorso veterinario più vicino.

Patologie dell’apparato riproduttivo del cane e del gatto

I problemi ginecologici/andrologici più comuni nei nostri amici animali:

  • infezioni uterine (es. endometrite),
  • disturbi del ciclo (ritardo o calore frequente),
  • noduli mammari,
  • criptorchidismo (testicoli ritenuti in addome/inguine),
  • ipertrofia prostatica.

Chirurgie inerenti alle patologie della riproduzione

OVARIO-ISTERECTOMIA in caso di piometra (infezione uterina).

CRIPTORCHIDISMO: rimozione testicolo ritenuto in inguine o addome.

CESAREO D’URGENZA per distocia.

MASTECTOMIA: asportazione noduli mammari ed annessi linfonodi.

ASPORTAZIONI NEOPLASIA VAGINALI.

Ginecologia

La visita ginecologica

La visita ginecologica è indispensabile per la valutazione degli organi genitali femminili e delle mammelle in caso di:

  • anomalie dell’apparato riproduttore femminile,
  • valutazione sterilizzazione,
  • controllo finalizzato alla riproduzione,
  • controllo routinario (consigliato soprattutto in pazienti intere dal sesto anno di età).

Il motivo della visita può influire sugli eventuali esami necessari. In linea di massima, durante la visita specialistica il ginecologo effettua la valutazione visiva e la palpazione delle mammelle, l’esame colpocitologico (inserimento tampone in vagina e lettura del citologico) e l’esame colposcopico (controllo interno della vagina).

In caso di sospetto diagnostico potrebbe essere consigliata l’effettuazione di esami strumentali, quali radiografia ed ecografia ginecologica.

Sterilizzazione femmina in laparatomia o laparoscopia

Si eseguono interventi chirurgici di asportazione ovaie in:

  • LAPARATOMIA: tecnica classica che prevede l’incisione della parete addominale
  • LAPAROSCOPIA: tecnica mininvasiva di video-chirurgia, l’intervento necessita di solo 2/3 piccole incisioni sull’addome attraverso cui vengono introdotti il laparoscopio (telecamera con luci) e gli appositi strumenti chirurgici (manovrati dall’esterno).

Entrambi gli interventi vengono eseguiti in anestesia generale, previa visita ginecologica e anestesiologica.

Di norma, le procedure vengono eseguite con dimissioni nell’arco della giornata. A seguito dell’intervento potrebbe essere consigliata una visita di controllo, in base alle necessità.

Andrologia

La visita andrologica

Visita specialistica rivolta a cani e gatti di sesso maschile, utile per la diagnosi ed il trattamento di patologie genitali e per la valutazione della fertilità maschile del riproduttore (in questo caso si procede anche all’esame del seme).

Il controllo dell’apparato è indispensabile anche in caso di valutazione della castrazione chirurgica/farmacologica.

Durante la visita viene effettuata la valutazione visiva degli organi genitali, la palpazione dei testicoli e l’esplorazione digito-rettale della prostata. In caso di sospetto diagnostico, può essere consigliata l’esecuzione dell’ecografia testicolare e prostatica.

Castrazione maschio

CASTRAZIONE CHIRURGICA:
Si eseguono interventi di asportazione dei testicoli (orchiectomia) con procedura standard. L’intervento si svolge in anestesia generale, previa visita andrologica e anestesiologica.

Solitamente, il paziente viene dimesso nell’arco della giornata e potrebbe essere consigliata la programmazione di una visita di controllo.

CASTRAZIONE FARMACOLOGICA:
Applicazione di impianto ormonale sottocutaneo Suprelorin® (deslorelina) per l’induzione dell’infertilità temporanea nel cane maschio. L’effetto del farmaco è reversibile, con una durata di circa 4/6 mesi. La procedura può essere eseguita senza sedazione, in base al temperamento dell’animale.

Riproduzione

Determinazione momento ovulatorio

Valutazione dell’assetto ormonale della femmina, utile per la programmazione della monta/inseminazione.

La determinazione e è effettuata tramite il dosaggio del progesterone nel sangue, la citologia vaginale e l’endoscopia vaginale. L’esito del progesterone è disponibile entro 2 ore.

Inseminazione artificiale cagna

La fecondazione artificiale è parte di un percorso di procreazione assistita, effettuato esclusivamente previa visita di entrambi i riproduttori. Allo scopo vengono eseguiti:
  • esami ematici ad entrambi i riproduttori
  • prelievo del seme e spermiogramma (valutazione della qualità del seme e, su richiesta, certificato per uso riproduttivo -sarà il veterinario stesso ad accordarsi col nostro laboratorio per l’esame)
  • determinazione dell’ovulazione della femmina
  • inseminazione artificiale (deposizione artificiale del seme maschile nell’apparato riproduttivo femminile)

Ostetricia

Monitoraggio della gravidanza

Si eseguono monitoraggi ginecologici sulla femmina in gravidanza, dal momento ovulatorio al parto.

Il percorso prevede più visite (di solito tre: inizio, metà e verso termine gravidanza) ed il supporto di esami ecografici e radiologici.

Il monitoraggio è utile per verificare lo stato di salute di mamma e cuccioli, per definire la data del parto e per la conta dei cuccioli (lastra a 45/50 giorni).

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Assistenza parto naturale

In caso di necessità e in accordo con lo specialista, è possibile richiedere l’intervento del veterinario durante il travaglio. Il servizio di assistenza può essere eseguito in ambiente domestico (a domicilio), su reperibilità del ginecologo con accordo precedente al parto. La presenza del veterinario può tradursi in un lavoro di monitoraggio di diverse ore, eventuali manovre ostetriche e rianimazione cuccioli, e terminerà con l’affiancamento alla prima fase post parto della madre e la visita neonatale.

Parto cesareo

Intervento chirurgico eseguito su cagne e gatte per parti programmati o in urgenza, in caso di difficoltà al parto (distocia) non risolvibili con terapia medica o manovre ostetriche.

Gestione del post-parto

Il periodo post natale è fondamentale per il benessere di mamma e cuccioli, per questo il ginecologo si prende cura dei suoi pazienti guidando i proprietari con consigli pratici e visite mediche specialistiche:

Neonatologia

 Visita specialistica per neonato e cucciolo, dalla nascita fino al primo vaccino. Utile per la verifica della corretta crescita e per la gestione/prevenzione delle principali patologie pediatriche.

Gestione della femmina in allattamento

Visita ginecologica dedicata alla paziente nella fase del puerperio. Il controllo risulta utile anche per la verifica della presenza di latte nelle mammelle e per l’eventuale diagnosi/trattamento di problematiche tipiche di questa fase (es. ritenzione placentare e mastiti).

FAQ

CAGNA: Il momento migliore per effettuare la sterilizzazione può dipendere dal caso clinico. In linea generale, è consigliato eseguire l’intervento nel periodo tra il periodo tra il primo e secondo calore per consentire la crescita armoniosa dell’animale. La sterilizzazione non viene mai effettuata nel periodo del calore, quindi l’intervento è programmato in base al momento del ciclo.
GATTA: Tendenzialmente, la gatta può essere sterilizzata in qualsiasi momento. Se l’intervento viene effettuato prima del raggiungimento della maturità si ha una maggiore garanzia di prevenzione delle patologie mammarie ma il consiglio del veterinario è di attendere il raggiungimento del corretto sviluppo prima di procedere alla sterilizzazione.

La castrazione del maschio viene consigliata in caso di presenza di patologie (es. Ipertrofia prostatica) o per problemi comportamentali (previa valutazione comportamentale). È sempre utile farsi affiancare in questa scelta da veterinari specializzati.

L’impianto ormonale, grazie alla temporaneità del suo effetto, viene consigliato per: mettere a riposo un riproduttore maschio, verificare l’influenza ormonale sul temperamento di un paziente e come test in previsione di una castrazione chirurgica. Il farmaco può risultare utile anche come terapia per problemi prostatici/testicolari in pazienti non idonei alla chirurgia.

Di norma, il giorno dell’intervento il paziente viene dimesso dopo poche ore dall’intervento. In fase di dimissione potrebbe essere indicata la terapia farmacologica necessaria e programmata una visita di controllo ad una settimana di distanza.
La gestione del post operatorio a casa è di una settimana. Durante questo periodo, il paziente deve indossare il collare elisabettiano (o una tutina medicale) per evitare di togliere i punti.
Per il maschio gatto il post operatorio è quasi inesistente, salvo casi specifici.

La sterilizzazione è una delle vie più indicate per la prevenzione del tumore mammario.
Nelle femmine non sterilizzate è consigliato programmare delle visite routinarie di controllo ma questo può non bastare: la comparsa e lo sviluppo di noduli può essere improvvisa e bisogna monitorare costantemente a casa le mammelle attraverso la loro palpazione.

Di norma, i testicoli dovrebbero scendere naturalmente entro tra i tre e i sei mesi di età. Nell’attesa che questo avvenga, è consigliato portare il cucciolo dal veterinario per monitorare il caso. La situazione è da ritenersi preoccupante se entro il sesto mese i testicoli non sono ancora scesi. In questo caso, è essenziale accertare l’eventuale criptorchidismo (testicolo ritenuto).

La valutazione della qualità spermatica è sicuramente consigliata in caso di soggetti maschi adibiti alla riproduzione, dal raggiungimento della maturità sessuale fino a 5-6 anni (non consigliabile oltre i 7 anni di età). Il prelievo del seme va programmato con largo anticipo e non a ridosso di calori o monte programmate in cui si vuole utilizzare il seme raccolto per inseminazione artificiale. Possono essere infatti necessarie più sedute per ottenere un eiaculato adatto alla valutazione (fase di adattamento).  

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