Specialistica

Urologia e nefrologia Veterinaria

L’urologia e la nefrologia veterinaria sono due branche specialistiche fortemente connesse che si occupano dell’apparato urinario. Per noi questo vuol dire trattare le patologie a carico di reni ed ureteri (alte vie urinarie), vescica ed uretra (basse vie urinarie) di cane e gatto, col supporto di un uro-nefrologo specializzato e con la possibilità di stretta collaborazione col reparto di ginecologia-andrologia.

È importante rivolgersi ad un uro-nefrologo in tutti quei casi in cui il proprio animale domestico presenti disturbi della minzione, tra cui:

  • assenza o scarsa orinazione (anuriaoliguria)
  • difficoltà o dolore nell’urinare (disuria o stranguria)
  • sovrabbondanza di urine (poliuria)
  • incontinenza o periuria (minzione in luoghi insoliti-soprattutto nei gatti)
  • alterazione dell’odore/del colore o presenza di sangue
  • dolore o arrossamento dei genitali (spesso accompagnato da leccamento compulsivo)

Come fissare un appuntamento

Prenotare una visita nefro-urologica per il tuo animale da compagnia è facile:

Indicare un recapito telefonico per poter essere ricontattati. Specificare se è una prima visita o un controllo e l’eventuale natura delle patologie in cura.

Gestione delle emergenze

In caso di:

  • impossibilità o difficoltà nella minzione (atto) – spesso accompagnati da abbattimento, assenza di appetito e vomito/nausea (soprattutto in cane e gatto maschio)
  • assenza o scarsità di urine (quantità) – spesso accompagnati da abbattimento, assenza di appetito e vomito/nausea
  • ingestione sostanze tossiche (es. glicoletilenico, ortensia/oleandro/stella di natale per i gatti, uva per i cani, paracetamolo ad elevati dosaggi)

Contattare il pronto soccorso veterinario più vicino.

Patologie urologiche e nefrologiche

Le vie urinarie (alte o basse) dei nostri pet possono essere colpite da diverse patologie, croniche o acute, quali:

  • insufficienza renale acuta (aki)
  • insufficienza renale cronica (ckd)
  • calcolosi (ureterali/vescicali/uretrali)
  • ostruzione uretrale del gatto maschio (FUS- sindrome urologica felina)
  • infiammazioni (es. cistite, pielonefrite)
  • nefropatia proteino-disperdente (perdita di proteine dal rene)
  • patologie nefro-urologiche congenite (es. Displasia renale, uretere ectopico)
  • tumori renali e vescicali
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Visita nefro-urologica

La visita nefro-urologica è il primo step per la verifica del funzionamento dei reni e dello stato di salute delle basse vie urinarie.

Per prima cosa, risulta molto importante un’accurata raccolta anamnestica –> si consiglia di tenere un diario dei sintomi nei giorni precedenti, portare l’elenco dei farmaci in uso e della dieta in corso.

L’esame prevede il controllo generale e della pressione arteriosa sistemica del paziente, per poi passare al particolare con il controllo visivo dei genitali, la palpazione dell’addome e della vescica per la verifica dello stato di riempimento.

In questo ambito, l’indagine clinica trova un grande supporto negli esami di laboratorio –> portare un campione di urine del paziente (prime urine del mattino, in contenitori appositi) e venire con l’animale a digiuno per eventuali esami ematici.

A seconda del caso, potrebbero essere consigliate ulteriori procedure diagnostiche (es. ecografia renale, biopsia, uretrocistoscopia, etc.).

Esame del flusso di filtrazione glomerulare (GFR)

Esame ematico per la valutazione della capacità del rene di filtrare il sangue.

Al paziente viene effettuata un’iniezione endovenosa di mezzo di contrasto a basso dosaggio per poi prelevare cinque campioni di sangue nell’arco di tre ore. I campioni sono esaminati dal laboratorio di referenza.

Grazie all’ elevata capacità predittiva sulla possibilità di sviluppare insufficienza renale, l’esame è consigliato a soggetti che mostrano segni di disturbi renali ma hanno valori biochimici del sangue nella norma


Il GFR è utile anche per il monitoraggio della progressione del danno renale in caso di insufficienza renale cronica e per la valutazione della funzionalità renale prima di iniziare una terapia potenzialmente nefrotossica (es. Antibiotici come amikacina, gentamicina, kanamicina etc..).

Biopsia renale

Prelievo eco-guidato di un campione di tessuto renale per l’analisi istologica (eseguita dal laboratorio analisi interno). L’esame viene eseguito tramite un apposito ago (trucut) su paziente sedato.

La biopsia renale permette di evidenziare i glomeruli renali ed è l’unico metodo per ottenere una reale diagnosi sull’origine delle patologie glomerulari (es. Nefropatia proteino-disperdente, displasia renale) e capire il problema alla base del danno renale.

Nei giorni precedenti la biopsia deve essere eseguito un test per la coagulazione (esame ematico apposito) e una visita pre-anestesiologica.
Successivamente alla biopsia il paziente viene tenuto in degenza per le successive due ore, in modo da eseguire le terapie necessarie (fluidoterapia).

Radiologia contrastografica nefro-urologica

Tecnica diagnostica radiografica basata sull’utilizzo di un mezzo di contrasto per indagare le alterazioni morfo-funzionali delle alte e basse vie urinarie.

L’esame è specifico per identificare strutture e processi fisiologici difficilmente evidenziabili con altre metodiche e viene effettuato, ad esempio, per patologie a carico dell’uretere, rotture traumatiche delle vie urinarie, sospetto malfunzionamento di uno solo dei due reni, anomalie congenite di forma e posizionamento della vescica.

Il mezzo di contrasto viene iniettato per via endovenosa e/o locale e l’rx può essere eseguita a paziente sveglio o sedato, a seconda della collaborazione del paziente.

Cateterizzazione uretrale

Manovra che consiste nell’inserimento di un catetere nell’uretra per eliminare o superare eventuali ostruzioni e favorire l’eliminazione dell’urina dalla vescica dell’animale.
Il catetere è un tubicino flessibile che può avere diverse dimensioni (scelte in base alla taglia dell’animale) e viene inserito a paziente sveglio o sedato. Il tubicino viene poi fissato alla cute e l’animale monitorato presso il nostro reparto di degenza. 

La cateterizzazione è indispensabile per la gestione dell’ostruzione dell’uretra, ad esempio nei gatti maschi ostruiti e nei cani maschi che hanno calcoli uretrali, e per monitorare la produzione di urina nei pazienti ricoverati.

Cateterizzazione nefrostomica

Procedura medica che prevede l’inserimento eco-guidato percutaneo di uno specifico catetere nel bacinetto renale. Questo tipo di catetere è pensato per la lunga permanenza (anche 15/20 giorni) e per una facile gestione domestica (pulizia del catetere e del foro cutaneo).

Questa tecnica avanguardistica è utile per l’ottenimento di una via alternativa all’uscita dell’urina in caso di blocco nelle vie normali (es. Calcoli, tumori vescicali) e viene spesso utilizzata in fase di stabilizzazione del paziente in attesa della chirurgia risolutiva.

La cateterizzazione nefrostomica viene sempre eseguita su paziente sedato.

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Emodialisi e plasmaferesti

EMODIALISI
Terapia fisica di filtraggio del sangue per la rimozione delle tossine uremiche e delle eventuali tossine esterne. Per far questo, l’animale viene collegato al macchinario di filtraggio attraverso un catetere venoso-giugulare (con inserimento ad animale sedato) ed il processo dura 6/7 ore.

La purificazione extracorporea del sangue può essere eseguita anche in emergenza per trattare l’insufficienza renale acuta, previa stabilizzazione dell’animale.

PLASMAFERESI
Procedura medica che permette la sostituzione del plasma del paziente con quello di un donatore sano. La tecnica riprende quella dell’emodialisi ed il processo dura 1-2 ore. 

Questa terapia è utile nelle malattie autoimmuni (es. anemia emolitica autoimmune, reazione da farmaci) e nelle intossicazioni.

FAQ

Per valutare l’idoneità del paziente è importante fare una visita di controllo dello stato di salute dell’animale. Sono inoltre richiesti esami ematochimici di base, misurazione della frequenza cardiaca e respiratoria, rilevazione dell’ossigenazione del sangue (effettuati in prossimità della pratica anestesiologica). In caso di anomalie possono essere richiesti esami strumentali più specifici.
Gatta/cane maschio o femmina: prelevare le urine e prendere un appuntamento per una visita specialistica. Controllare se il sangue è all’inizio, alla fine o durante tutta la fase di minzione. Gatto maschio: recarsi nel pronto soccorso più vicino.
Per prendersi cura del benessere delle vie urinarie del gatto maschio è importante seguire piccoli accorgimenti quotidiani: adottare un’alimentazione umida, evitare il più possibile gli stress e i cambiamenti, tener monitorata la lettiera così da essere consapevoli della frequenza e della qualità delle urine. Questo ultimo punto può consentire di accorgersi dell’eventuale problema sul nascere e spingere il proprietario a rivolgersi allo specialista il prima possibile.
L’aumento ingiustificato della sete e delle minzioni nei pet può essere uno dei segni di un disturbo renale e, pertanto, è doveroso prendere un appuntamento con lo specialista per diagnosticare/escludere ed eventualmente trattare la patologia. È molto importante portare in sede di visita un campione delle prime urine del mattino ed un diario con annotazioni sulla quantità di acqua assunta e sul numero di minzioni giornaliere del paziente, per più giorni.
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