Diagnostica per immagini

Endoscopia veterinaria

Esame diagnostico basato sull’utilizzo delle fibre ottiche, indispensabile per visualizzare l’interno del corpo dell’animale ed analizzare approfonditamente le cavità corporee e le superfici mucosali.

L’esame endoscopico risulta importante per la diagnosi e talvolta per la cura di patologie gastro-enteriche, respiratorie, genito-urinarie e otologiche.

L’endoscopia è un esame poco invasivo che utilizza vie di accesso anatomiche (naso, laringe, esofago, retto, orecchio, vagina) ma in veterinaria richiede sempre l’anestesia generale, vista la non collaborazione spontanea dei nostri pazienti.

È importante ricordare che ogni esame endoscopico viene eseguito esclusivamente su indicazione del medico veterinario curante/ dopo visita specialistica (es. gastroenterologica, otologica, etc.) e previa idoneità del paziente all’anestesia.

Come fissare un appuntamento

È possibile prenotare una visita specialistica pre-endoscopica, a seconda della problematica. La prenotazione diretta della procedura endoscopica, invece, può essere eseguita esclusivamente con richiesta del veterinario referente.

Esami endoscopici

Come nel campo umano, anche in veterinaria esiste variabilità tra le possibili procedure che vengono eseguite e soprattutto tra le tipologie di pazienti, è facile immaginare come la strumentazione che viene utilizzata in Chihuahua sia molto differente da quella necessaria per un Alano. Per questo motivo, bisogna avere una attrezzatura ampia e diversificata per poter garantire l’esecuzione dell’esame nei vari pazienti felini e canini.

Esame diagnostico che prevede l’introduzione dell’endoscopio nelle cavità nasali con lo scopo di effettuare uno studio morfologico-macroscopico all’interno delle cavità nasali e nel rinofaringe. Durante questo esame è possibile eseguire prelievi bioptici da sottoporre ad analisi cito-istologica, asportare corpi estranei ed eseguire procedure interventistiche di citoriduzione delle neoplasie nasali sia benigne che maligne.

Quando è consigliata: presenza di scolo nasale cronico, starnuti e starnuto inverso, soprattutto se i sintomi non sono responsivi (o solo temporaneamente responsivi) alla terapia medica con antibiotici ed antiinfiammatori.

Indicazioni: animale a digiuno da almeno 12 ore.

Tecnica diagnostica e terapeutica per verificare e risolvere le condizioni del condotto auricolare e della membrana timpanica, eseguire lavaggi auricolari, rimuovere dei corpi estranei o aggregati di cerume, visualizzare o asportare polipi o neoplasie. La VOE sfrutta endoscopi auricolari e fibre ottiche che consentono una visualizzazione accurata del condotto uditivo e del timpano e, inoltre, permettono di eseguire delle procedure chirurgiche mini-invasive (quali miringotomia e trattamenti col laser).

Quando è consigliata: otiti ricorrenti.

Indicazioni: l’esame viene eseguito previa visita otologica. Portare il paziente a stomaco vuoto (digiuno di 12 ore).

Metodica endoscopica che permette lo studio delle vie aeree (laringe, trachea e bronchi) e l’esecuzione di prelievi (brushing, lavaggio bronco-alveolare etc..) per la diagnosi citologica e microbiologica delle patologie respiratorie. L’evento clinico principale e per il quale viene richiesto questo esame è la tosse cronica. Spesso grazie all’esame endoscopico è possibile avere una diagnosi conclusiva che a sua volta ha un valore prognostico e terapeutico. È inoltre possibile eseguire una tracheo-broncoscopia operativa anche nelle forme acute di tosse causate dall’aspirazione di corpi estranei vegetali (cani di caccia in primavera ed estate).

Quando è consigliata: patologie respiratoria croniche (es. tosse) o acuta dove si sospetti inalazione corpo estraneo.

Indicazioni: animale a digiuno da almeno 12 ore.

Esame diagnostico gastroenterologico per l’osservazione della mucosa esofagea, gastrica e duodenale, eseguito con l’introduzione dell’ottica attraverso la cavità orale. La metodica consente anche di fare prelievi bioptici e asportare corpi estranei esofagei e gastrici.

Quando è consigliata: valutazione di patologie gastroenterologiche croniche infiammatorie o neoplastiche (es. ipertrofia pilorica, gastriti) i cui sintomi principali sono vomito, diarrea, dimagrimento, nausea e colica addominale. L’esame ha anche un ruolo operativo e può essere utilizzata per asportare completamente neoformazioni gastriche e del colon (polipi, neoplasie)

Indicazioni: animale a digiuno da almeno 12-16 ore, per consentire una migliore visualizzazione senza residuo di cibo.

Esame diagnostico gastroenterologico indispensabile per indagare la mucosa del colon retto, la tecnica prevede l’introduzione della sonda l’orifizio ano-rettale e consente anche di attuare procedure interventistiche con laser (ad esempio per lesioni polipoidi e calcoli).

Quando è consigliata: valutazione di patologie gastroenterologiche croniche infiammatorie o neoplastiche (es. colite istiocitaria granulomatosa) i cui sintomi prevalenti sono diarrea, vomito, ematochezia, costipazione e defecazione dolorosa

Indicazioni: animale a digiuno da 24 ore.

Questo tipo di endoscopia serve per l’esplorazione di vescica e uretra e permette anche di intervenire col laser (es. sui calcoli). Si esegue in presenza di sintomi cronici come pollachiuria, disuria, sangue nelle urine, incontinenza urinaria..

Quando è consigliata: infiammazioni croniche delle vie urinarie (es. cistite), neoplasie, incontinenza, calcoli, etc.

Indicazioni: digiuno di 12 ore. Fattibilità da valutare in base alla taglia del paziente (soprattutto nei gatti).

Indagine endoscopica per lo studio della mucosa vaginale, con esplorazione di vagina e cervice.

Quando è consigliata: patologie riproduttive (es. scolo vulvare cronico, anestro, estro prolungato) o per la ricerca di masse.

Indicazioni: digiuno di 12 ore.

Endoscopista veterinario

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